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Da Candiani a Is Solinas, le bellezze naturali e storiche di questo angolo di Sulcis

Da Candiani a Is Solinas, le bellezze naturali e storiche di questo angolo di Sulcis

Il territorio compreso tra Masainas e Sant’Anna Arresi offre scenari naturalistici di grande interesse e nasconde importanti monumenti storici che raccontano scorci del nostro passato. Nello specifico vi vogliamo raccontare i segreti nascosti nella porzione di territorio compresa tra la pineta di Candiani (Porto Pino) e la bellissima spiaggia di Is Solinas (Masainas).

Porto Pino e CandianiCOsta rocciosa Porto Pino Is Solinas

La pineta di Candiani, a ridosso della lunga e candida spiaggia di Porto Pino, si estende su di un meraviglioso promontorio che si affaccia sul Golfo di Palmas e racconta una geologia e una storia antichissime. Infatti la parte geologicamente più antica risale al Mesozoico, quando si formarono i calcari che costituiscono una buona parte del promontorio. Già i Fenici frequentarono questa zona come punto d’approdo, come dimostrano i resti del canale di ingresso scolpiti nella roccia e ancora ben visibili; si ipotizza che siano stati loro ad impiantare i primi pini d’Aleppo, i quali si sono adattati al clima della zona. Altre tracce storiche importanti sono i fortini bellici della batteria antiaerea “Candiani” (dal nome dell’ammiraglio Camillo Candiani), risalenti alla seconda guerra mondiale e collegati tra loro da tunnel e trincee.

La rigogliosa pineta di Candiani e Porto Pino, oggi protetta dall’Ente Foreste, ospita tra le sue radure anche altre specie vegetali, tipiche della macchia mediterranea: il lentisco, il ginepro fenicio, il ginepro coccolone, oltre a vari tipi di ginestra; nelle zone più esposte al vento gli alberi lasciano spazio ad arbusti ed erbe bassi, quali l’asterisco marittimo e il profumatissimo elicriso.

Non mancano gli scorci da cartolina: nella prima parte del percorso è possibile notare il contrasto creato dalle arenarie color ocra del Wurmiano, con i toni azzurri del fondale marino e del cielo, mentre proseguendo il tragitto sul versante occidentale del promontorio ci si lascia catturare dall’immenso panorama che si offre allo sguardo, spaziando su tutto il Golfo di Palmas: dalle isole vulcaniche denominate Il Toro, La Vacca e Il Vitello, fino all’abitato di Sant’Antioco e all’istmo che la collega alla Sardegna.

is_solinasIs Solinas

Ci sono nel Sulcis dei villaggi che portano il nome della prima famiglia che si stabilì in quel luogo. Così Is Solinas (ossia “i Solinas”), famiglia di proprietari terrieri a cui è stato dedicato il nome dell’omonimo vino della Cantina Argiolas. Allo stesso modo viene chiamata la spiaggia più vicina, ma in verità il suo nome è Sa Salina, altrimenti detta Su Paris. Lunga più di un chilometro, si affaccia sul golfo di Palmas ed è in posizione riparata anche perché ha di fronte la costa orientale dell’isola di Sant’Antioco. L’arco sabbioso, che è esteso anche in larghezza, è chiuso a sud da un promontorio roccioso, mentre a nord continua a perdita d’occhio verso Porto Botte e oltre. La spiaggia è protetta da una distesa di dune consolidate da piante di ginepro coccolone e quercia spinosa assieme ad altre piante tipiche della vegetazione dunale. La zona di retro spiaggia termina con i due stagni, uno detto di Porto Botte, l’altro Baiocca, popolati da numerose specie di uccelli acquatici, tra i quali fenicotteri e cavalieri d’Italia, che rendono l’area in questione un Sito di Interesse Comunitario (SIC). Anche per questo lungo le rive degli stagni è stata realizzata una piccola rete di sentieri ideale per gli amanti del trekking e della natura.

La spiaggia è fatta di una sabbia di colore grigio chiaro, sottile; a tratti è ricoperta dalle alghe portate a riva dalle onde; l’acqua, tendente al celeste, è limpidissima; il fondale che si immerge dolcemente verso il largo è adatto anche ai bambini. Nei punti più frequentati vengono garantiti nel periodo estivo, oltre al parcheggio, alcuni altri servizi, come bar e ristorante, noleggio di attrezzature da spiaggia e di imbarcazioni. Per arrivare a Sa Salina bisogna lasciare la statale 195 e trasferirsi sulla parallela che segue più da vicino la costa collegando Porto Botte a Porto Pino. A metà circa di questo tratto si trova la rotonda che svincola verso la frazione di Is Solinas, dove si apre la deviazione per il mare: si attraversano prima alcuni campi coltivati prevalentemente a vigneti , poi ci si inoltra in una lingua di terra che separa i due stagni; dopo due chilometri, si raggiunge il termine meridionale della spiaggia, uno dei più frequentati durante l’estate, ma anche dagli amanti del kite-surf che trovano nelle acque di Is Solinas, quando sono battute dal vento di maestrale, uno dei punti ideali per praticare la loro acrobatica attività.

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Autore
Co-fondatore di Destinazione Sulcis, amante della natura, appassionato di informatica e audio/video.

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